Personal Trainer

Ti senti un Personal Trainer o un Coach?

Personal Trainer o Coach? Impara ad ascoltare il tuo cliente se vuoi fargli ottenere il risultato che desidera!

Il Personal Trainer per definizione è una figura professionale che gestisce in maniera individualizzata l’allenamento di chi si avvicina all’attività fisica o già la pratica per migliorare il proprio stato di salute o di forma in generale.

Nel mondo del fitness questa figura è entrata da tempo nell’immaginario comune, ma oggi tutti noi sappiamo che non basta creare un programma individualizzato per aiutare le persone ad ottenere un risultato.

Alcuni PT hanno anche maggiori competenze in ambito nutrizionale, e questo sicuramente aiuta il cliente ad avvicinarsi al proprio obiettivo.

C’è una cosa che però manca, che i clienti stanno cercando e che i PT ancora non riescono ad offrire: la capacità di fare coaching (ovvero consulenza personalizzata) a livello non tanto fisico, quanto mentale.

Pensa ad un atleta che viene seguito dall’allenatore per la preparazione tecnica e dal coach per preparazione mentale: secondo te, qual è la figura più importante?

La risposta giusta è: entrambi.

Nessun risultato si può raggiungere solo affidandosi alla componente tecnica (esercizi e alimentazione), che peraltro è indispensabile, mentre agendo anche sulle convinzioni, sulla volontà e sulla determinazione di una persona si possono ottenere enormi risultati.

Pensa quanto sarebbe più efficace poter garantire ai tuoi clienti un servizio che comprenda sia la parte tecnica sia quella di coaching! Capire le necessità del cliente, i suoi bisogni, le sue frustrazioni, e saper agire di conseguenza, è il valore aggiunto che ogni trainer dovrebbe dare ai propri clienti.

Un cambiamento del genere non solo offre al trainer una qualifica ulteriore, ma lo differenzia rispetto a tutti gli altri istruttori che ancora pensano sia sufficiente preparare una scheda di allenamento, oppure dare qualche suggerimento per l’esecuzione corretta di un esercizio, per sentirsi dei professionisti.

Il cliente ha bisogno di essere ascoltato!

Il cliente cerca qualcosa di diverso: vuole parlare con il suo coach ed essere capito. Certo non è facile; noi tutti siamo troppo abituati a parlare tanto e ad ascoltare poco. Ma quando sei al servizio di un cliente, è lui che ha bisogno di essere ascoltato, non tu.

Con i miei studenti faccio spesso questo esercizio:

chiedo loro di mettersi in coppia e uno di loro deve parlare per 5’ mentre l’altro deve ascoltare in silenzio, evitando anche di annuire.

Provalo anche tu: constaterai che è difficilissimo stare in silenzio per 5’, si tende a intervenire, a dire il proprio parere.

Questo è ciò che succede quasi sempre durante le lezioni di Personal: tu parli e il cliente ti ascolta. Invece, dovresti tu ascoltare il cliente e una volta che ha terminato di parlare fargli le giuste domande per aiutarlo a trovare le risposte che gli permetteranno di abbattere tutte le convinzioni negative che fino a quel momento non gli hanno consentito di raggiungere il risultato.


Scegli tu: vuoi continuare a essere un Personal Trainer come tutti gli altri, che si barcamena in un mercato sempre più inflazionato da figure poco specializzate, o diventare un coach che può motivare e guidare il suo cliente al risultato, ed è giustamente remunerato? A te la risposta a questa domanda!!

Luca Ruggeri Personal Fitness Coach

PFC Italia