Personal Trainer

La competizione tra personal trainer.

Non tutti i trainer sono uguali… non possiamo “paragonare le mele con le pere”

Non tutti i Personal Trainer hanno lo stesso livello di preparazione: alcuni sono laureati in Scienze motorie, altri hanno conseguito addirittura dei Master di specializzazione; di contro, qualcuno ha a malapena la licenza media.

Anche le tariffe a cui si propongono sono diverse ed estremamente variabili: il professionista più esperto, che magari allena anche a domicilio, può chiedere cifre alte, chi ha appena cominciato o lavora in palestre low cost o in zone periferiche guadagna cifre che talvolta sono addirittura ridicole.

Purtroppo questa figura è ormai fin troppo sfruttata, anche a causa di dilettanti che si improvvisano istruttori o addirittura Personal trainer, rovinando anche l’immagine dell’intera categoria professionale; così facendo si è creata una mentalità per cui un trainer vale l’altro e quindi si sceglie quello che costa meno.

La maggior parte dei trainer è costretta a lavorare 12-14 ore in palestra, senza avere tempo per la propria famiglia, in continua competizione o gli uni con gli altri per rubarsi i clienti facendosi la guerra dei prezzi al ribasso, o chi è proprietario di una palestra o di uno studio con i propri collaboratori, che spesso se ne vanno portandosi via i clienti.

Che cosa dovrebbe fare davvero la differenza nella scelta di un trainer piuttosto che un altro

Ricordati:

tu non puoi posizionarti semplicemente dicendo che se più bravo degli altri.

Prima di tutto, il fatto che un trainer insegni decine di discipline dovrebbe far sorgere dei dubbi sulla sua reale competenze in così tanti ambiti.

Quindi, se vuoi essere un Personal Trainer di Successo, devi focalizzarti sulle tue competenze distintive: quali sono le tue caratteristiche come trainer, che tipo di allenamento proponi, con quale tipo di target ti trovi meglio? Poi, dài valore ai tuoi clienti: un suggerimento, un’indicazione, un consiglio offerti al momento giusto faranno sì che le persone ti siano riconoscenti e facciano riferimento a te. Offri ai clienti qualcosa che non trovano altrove: tutti ormai offrono tutto, Parla a lungo con i tuoi clienti per conoscerli meglio, fai domande che gli altri non fanno, proponi allenamenti mirati allo scopo che vogliono raggiungere: in breve, applica un Metodo ben collaudato. 

Così non si potrà più “paragonare le mele con le pere”:

gli altri sono Personal Trainer normali, tu sarai un Personal Fitness Coach

che conosce a fondo i suoi clienti e li porta a raggiungere il risultato a cui ambiscono, che guadagna cifre adeguate e quindi lavorando meno ore ha più tempo per la sua famiglia! 

Luca Ruggeri Personal Fitness Coach

PFC Italia